Non commette illecito deontologico l’avvocato che produce in giudizio corrispondenza non destinata al proprio assistito

È esente da responsabilità disciplinare il professionista che produce in giudizio documentazione acquisita attraverso il proprio assistito, anche se a lui non indirizzata e/o a lui non relativa, purché : i) accerti che l’acquisizione sia avvenuta attraverso condotte non fraudolente; ii) la documentazione acquisita sia necessaria per una miglior tutela della ragione del proprio patrocinato e iii)  quest’ultimo sia stato informato delle possibili conseguenze penali in cui può incorrere con detta produzione.