Divorzio e procedimenti ex art. 709 ter c.p.c.: la dimora di fatto radica la competenza |
La residenza abituale del coniuge, rilevante ai fini della determinazione della competenza nel giudizio di divorzio, coincide con la sede di abituale e volontaria dimora, intesa come permanenza del coniuge nel luogo ove si concentrano le consuetudini di vita e le ordinarie relazioni personali e sociali, a prescindere dalle risultanze anagrafiche, che assumono un mero valore indiziario.
In senso conforme
Cass. civ. sez. VI, 2 luglio 2018, n. 17294
Cass., sez. VI, 3 luglio 2014, n. 15186
Cass. civ. sez. VI, 19 luglio 2013, n. 1774
Corte cost., 23 maggio 2008, n. 169