L’ASSEGNO DI DIVORZIO E I CRITERI DI DETERMINAZIONE IN ATTESA DELLE SS.UU.
Il giorno 10 aprile 2018, le Sezioni Unite sono state chiamate a pronunciarsi sul criterio per la determinazione dell’assegno di divorzio dopo la nota sentenza Grilli (n. 11504/2017). Nelle sue articolate conclusioni, il Pg dott. Matera ha evidenzito la necessita’ di tener conto anche del “tenore di vita” goduto durante il matrimonio.
Secondo il Procuratore Generale, “l’adozione di un unico criterio di giudizio – come quello stabilito dalla sentenza del 2017 – corre il rischio di favorire una sorta di giustizia di classe”. In realta’, “ogni singolo giudizio richiede necessariamente la valutazione delle peculiarita’ del caso concreto”. Se e’ pur vero, infatti, che “il criterio dell’autosufficienza puo’ essere preso come parametro di riferimento”, tuttavia, “non si puo’ escludere di rapportarsi anche agli altri criteri stabiliti dalla legge quali la durata del matrimonio, l’apporto del coniuge al patrimonio familiare, il tenore di vita durante il matrimonio”.